Sphere on Spiral Stairs
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Sono Alessandra Bisi. Lo spazio di World Basement Gallery è stato il mio studio per circa vent'anni. In questo studio ho realizzato gran parte delle mie opere sia per le mostre che su commissione. 

Da circa tre anni, dato che ora ho lo studio in casa, ho desiderato che questo spazio diventasse una galleria.

Insieme a Lucio Forte, ideatore del ciclo di mostre di opere a piccolo formato, abbiamo fondato subcity art gallery. Dopo questa bellissima esperienza che ha positivamente coinvolto molti artisti, volevo che lo spazio tornasse ad essere sia il mio studio che una galleria aperta a diverse esperienze che spaziassero dall'arte moderna alla presentazione di progetti contemporanei e a mostre personali. In collaborazione con Vernice Contemporanea di Massimo Casagrande e con la cura del critico Giorgio Fedeli, si è svolto il ciclo di collettive smARTbox  in altre sedi.

World Basement Gallery con la mia direzione artistica ha dato luogo alla collettiva 'PORAO DE CORES' dedicata a sei artisti brasiliani e curata da Giorgio Fedeli. 'GRAFICA INTERNAZIONALE DEL '900 E GRAFICA CONTEMPORANEA' è stata una mostra molto apprezzata dato che ho potuto esporre artisti internazionali di fama fra cui un disegno di Gustav Klimt. 

Anche il progetto che ho realizzato con Antonella Scolfaro 'FLOWER ESSENCE- ACID FLOWER' mi ha dato la opportunità di proporre immagini digitali della mia collezione dall'opera Mondo sì. Ora i programmi proseguono.

Nel 2019 a causa delle problematiche pandemiche, l'attività espositiva si è fermata ma ho allestito due mostre personali delle mie opere. La mostra " Ebony" del 2020 e "Geo Alto" nel 2021.

Entrambe le mostre sono state chiuse al pubblico ma visibili solo su piattaforma online oppure su appuntamento. Una scelta non dovuta agli avvenimenti mondiali, almeno non del tutto.

Da tempo la mia direzione artistica rifletteva sul tradizionale modello espositivo aperto al pubblico sempre più difficile da coinvolgere in un vero interesse che non fosse mondano o di scambio di attenzioni anche poco vivaci fra artisti. Una riflessione anche più ampia perchè consapevole dell'esistenza di altri mezzi come le piattaforme. Questione complessa che comunque teneva conto della insostituibile visione e percezione fisica delle opere. Per questo motivo le mostre sono state allestite nello spazio della galleria e visitate su appuntamento. Online contemporaneamente attraverso il link della galleria virtuale, invece, la mostra era visitabile sempre e ovunque insieme alle informazioni sui progetti disponibili anche in inglese,

Dopo "Geo Alto" la galleria è rimasta volutamente chiusa. La dolorosa mancanza di Tiziana Groff ha determinato un intervallo necessario anche ai prossimi cambiamenti. 

World Basement Gallery non è una galleria convenzionale ma un luogo in cui l'arte possa accadere e non solo essere esposta. Un non luogo che sa offrire spazio e attenzione.

Un posto di libertà, immaginazione e raffinatissima cura artistica e concettuale di Vittorio Raschetti. Grazie a lui, ho condiviso l'inedita esposizione delle opere di Mauro Bergamaschi. Una scelta dirompente e complessa che avrebbe potuto avere il "non luogo" nello spazio di W. B. G.

ma che date le caratteristiche dissacranti avrebbe avuto ancora più forza con la presenza di un pubblico e in uno spazio contemporaneo conosciuto. La mostra bipersonale di Mauro Bergamaschi e Valentina Diena è in corso a Lo Spazio Bianco a Milano.

Il progetto curatoriale di Vittorio Raschetti con la scelta dei due artisti in spiazzante ma potente dialogo si coglie nei preziosi testi dedicati da lui scritti.